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Bellissimi paesaggi, siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità e oltre 2500 km di coste incontaminate abitate da delfini, tartarughe, dugonghi e altre specie tanto da renderlo tra i migliori spot per fare snorkeling, diving e pesca d’altura.
Perché visitare il Mozambico

Paese segnato da scontri e guerre civili, il Mozambico ha visto nel corso degli anni Ottanta una progressiva distruzione del suo territorio e delle infrastrutture, mine antiuomo disperse e fauna decimata.

Nonostante questo ha saputo ricostruirsi aprendosi al turismo forte dei bellissimi paesaggi, di siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità e degli oltre 2500 km di coste incontaminate abitate da delfini, tartarughe, dugonghi e altre specie tanto da renderlo tra i migliori spot per fare snorkeling, diving e pesca d’altura. Tra le mete da non perdere: un safari al Gorongosa National Park, un’area protetta di circa 4,000 km², dove ammirare impala, facoceri, coccodrilli, ippopotami, antilopi, bufali, elefanti e il gattopardo africano; e l’arcipelago delle Quirimbas, una trentina tra isole e isolotti corallini sparsi per 320 chilometri lungo la costa fino al confine con la Tanzania.

Informazioni utili

Clima: di tipo tropicale alterna un clima caldo umido durante la stagione delle piogge (novembre-marzo), a uno più caldo e secco (aprile – maggio e settembre – ottobre) ad uno fresco fresco temperato (giugno – settembre). Il mese di luglio è solitamente il più freddo, mentre quello di febbraio il più piovoso
.

Quando andare: il Mozambico si trova nell’emisfero australe, dunque le stagioni sono opposte rispetto all’Italia. i mesi migliori per vistare il Mozambico vanno da giugno ad agosto, per le escursioni nei parchi e vedere gli animali selvatici è consigliabile invece il periodo da fine agosto a settembre
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Cosa mettere in valigia: meglio scegliere un abbigliamento sportivo comodo, cappello leggero, occhiali da sole e creme solari, scarpe da escursionismo, costume da bagno e una leggera giacca a vento; da non dimenticare un repellente contro le zanzare; adattatore universale per la corrente elettrica
Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi. E’ indispensabile che il proprio passaporto abbia almeno due pagine in bianco.

Visto d’ingresso: necessario, da richiedere, prima della partenza, all’Ambasciata della Repubblica del Mozambico a Roma. E’ possibile, in linea di principio, richiederlo anche in frontiera per motivi di solo turismo (massimo due ingressi e 30 giorni di presenza sul territorio) dall’entrata in vigore del Decreto del Consiglio dei Ministri n. 3/2017. Occorre tenere presente tuttavia che, nella pratica, tale provvedimento non e’ sempre applicato in maniera uniforme. Per cui il visto presso l’Ambasciata del Mozambico a Roma resta preferibile. Il visto presso l’Ambasciata e’ anche richiesto obbligatoriamente da alcune linee aeree per consentire l’imbarco, si prega dunque di voler verificare tale circostanza con la propria linea aerea prima del check in
Vaccinazioni: nessuna obbligatoria, previo parere medico è consigliata l’antimalarica
Distanza dall’Italia: il Mozambico è raggiungibile dall’Italia in aereo. La durata del volo varia da 14 a 17 ore in base allo scalo. E’ inoltre possibile raggiungere Maputo atterrando a Johannesburg, in Sudafrica, e da qui proseguire via aereo o via terra.


Fuso orario: +1h rispetto all’Italia, nessuna differenza quando è in vigore l’ora legale

Capitale:
Maputo
Moneta:
Metical (pl Meticais)
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