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Vero patrimonio della Malesia resta comunque il lato selvaggio e incontaminato del suo territorio, dove circa il 60% è ricoperto dalla foresta più antica del mondo, risalente a 130 milioni di anni fa e popolata da tantissime varietà di flora e fauna: 2.000 diversi tipi di alberi, migliaia di esemplari di felci e orchidee, 1.200 specie di uccelli e la famosa tigre, uno dei simboli della Malesia.
Perché visitare la Malesia

Stato federale dell’Asia sudorientale, la Malesia confina con la Thailandia, Singapore (separata da uno stretto) e l’Indonesia. La capitale, Kuala Lumpur fu fondata nel 1857 e, a dispetto dell’origine del nome “confluenza fangosa”, mostra il suo lato più avveniristico con gli altissimi grattacieli, come le Petronas Tower, senza però tralasciare la solida tradizione. Nella piazza centrale, Merdeka Sqare troviamo il moresco Palazzo del Sultano Abdul Samed con la Torre dell’Orologio e la Masjid Jamek. Vero patrimonio della Malesia resta comunque il lato selvaggio e incontaminato del suo territorio, dove circa il 60% è ricoperto dalla foresta più antica del mondo, risalente a 130 milioni di anni fa e popolata da tantissime varietà di flora e fauna: 2.000 diversi tipi di alberi, migliaia di esemplari di felci e orchidee, 1.200 specie di uccelli e la famosa tigre, uno dei simboli della Malesia. Una natura sovrana che arriva fino alle sue isole tropicali e alla splendida barriera corallina.
Tra i parchi nazionali da visitare quello di 
Gunung Mulu a Sarawak, il Parco di Kinabalu con l’omonimo monte che con i suoi 4095 metri, è la vetta più alta del Sud-Est asiatico, e il Parco Nazionale di Taman Negara. Da non dimenticare un’escursione nelle Cameron Highlands, principale centro di produzione del tè malese ed in particolare l’isola di Penang, il più antico insediamento inglese, dove spicca la vivace Georgetown.

Informazioni utili

Clima: di tipo tropicale, con abbondanti precipitazioni, temperature elevate e poca escursione termica, con temperature che non scendono mai sotto i 20° C e non superano i 33° C. La costa est , tra novembre e febbraio, è interessata dai monsoni, mentre sulla costa ovest solo il mese di agosto è molto piovoso. La zona del Borneo invece è caratterizzata da numerosi rovesci di breve durata cui segue spesso il sole

Quando andare: il periodo migliore per visitare la Malesia va da giugno ad agosto nonostante le frequenti piogge

Cosa mettere in valigia: dato il clima molto umido meglio optare per vistiti leggeri e pratici, occhiali da sole, scarpe da trekking per le escursioni; per la giungla pantaloni e calze lunghe; un repellente contro le zanzare; adattatore universale per la corrente elettrica

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento della partenza per la Malesia

Visto d’ingresso: il visto per turismo non è necessario per soggiorni non superiori a tre mesi

Vaccinazioni: nessuna obbligatoria. Su parere medico si consigliano quelle contro le epatiti, il tifo, la profilassi anti-malarica e la vaccinazione contro il colera (se ci si deve recare nelle foreste del Borneo)

Distanza dall’Italia: la Malesia è raggiungibile dall’Italia in aereo. La durata del volo è di 11 ore circa

Fuso orario: +6h quando in Italia vige l’ora legale, +7h quando in Italia vige l’ora solare

Capitale:
Kuala Lumpur
Moneta:
Ringgit o dollaro malesiano (MYR)
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